CRAMPI E ALLUNGAMENTO MUSCOLARE

CRAMPI E ALLUNGAMENTO MUSCOLARE

I crampi muscolari indotti dalla contrazione volontaria e dalla stimolazione elettrica del nervo periferico sono stati studiati ( dalla Clinica Neurologica presso l’Università degli Studi di Verona ) elettrofisiologicamente in 10 soggetti sani. 

L'obiettivo era quello di verificare che i crampi possano essere evocati dalla stimolazione elettrica del nervo periferico e di chiarire il meccanismo fisiologico responsabile analizzando l'effetto dello stretching muscolare sui crampi. 

I risultati hanno mostrato che:

-       I crampi possono essere indotti anche dopo il blocco del nervo periferico mediante stimolazione elettrica distale al blocco. 

-       Non sono stati registrati crampi durante o dopo la massima contrazione volontaria senza scompensi muscolari, mentre 7 di 10 soggetti hanno mostrato un vero e proprio crampo dopo uno sforzo massimo con l'accorciamento del muscolo. 

-       L'allungamento muscolare ha causato un'interruzione improvvisa di crampi indotti dalla contrazione volontaria o dalla stimolazione elettrica del nervo periferico, anche dopo l'induzione del blocco nervoso. 

-       Lo stato di allungamento del muscolo può fortemente influenzare la possibilità di evocare crampi tramite stimolazione elettrica del nervo. Il nostro studio verifica il modello sperimentale proposto da Lambert nel 1969, sottolineando la rilevanza della frequenza di stimolazione e confermando l'ipotesi che i crampi siano di origine periferica. 

Gli effetti del tratto e dell'allungamento muscolare sull'interruzione e lo sviluppo del crampo hanno anche un meccanismo periferico.