L’UOVO: AMICO O NEMICO ALIMENTARE?

L’UOVO: AMICO O NEMICO ALIMENTARE?

Per decenni si è detto tutto e il contrario di tutto sul consumo di uova, raccomandandone la limitazione nella dieta di tutti i giorni, ma nuove ricerche scientifiche aprono ad una nuova visione.

 

Lo scopo della ricerca scientifica americana del dipartimento dell’agricoltura statunitense e di un gruppo di esperti nutrizionisti era quella di raccogliere tutto sulla letteratura inerente il consumo di uova e le pseudo certezze di collegamento con malattie cardiache e diabete di tipo 2.

E bene, la ricerca pubblicata su PUBMED ed EMBASE nel marzo 2012 suggerisce che il consumo di uova non è associato al rischio di malattie cardiovascolari e mortalità per cause cardiache nella popolazione generale.

 

Il consumo di uova può essere associato ad un aumento dell’incidenza di diabete di tipo 2 su pazienti diabetici e questo differisce notevolmente dalle linee guida del 2010 dove l’invito era quello di non consumare più di 300 mg al giorno di colesterolo alimentare.

Il documento non modifica la posizione nei confronti del colesterolo LDL considerato ancora una grave minaccia cardiovascolare, ma ridimensiona l’influenza dell’alimentazione sull’aumento del LDL determinato in gran parte da fattori genetici.

Dalla ricerca infatti solo il 20% del colesterolo sarebbe infatti legato all’introito alimentare, sovvertendo così anni e anni di pseudo certezze assolute.

Dagli studi emerge che un uovo oggi contiene 185 mg di colesterolo, con livelli di vitamina D aumentati del 65%.

Le proteine contenute in un uovo si aggirano a circa 7 gr delle quali 5 nell’albume e 2 nel tuorlo, con grassi che per la maggior parte sono mono e polinsaturi e quindi non dannosi per la salute.

Un uovo di circa 60 gr fornisce circa 90 Kcal ( 60 che provengono dai lipidi e 30 dalle proteine ), poiché i lipidi che sono contenuti nel tuorlo forniscono circa 9Kcal/gr contro le 4 Kcal/gr fornite dalle proteine.

Il valore energetico di un uovo dipende oltre che dal peso anche dal rapporto in peso tra tuorlo e albume.

Purtroppo come altri alimenti anche l’uovo per il suo ampio uso è stato per molto tempo attaccato con pregiudizi privi di alcun fondamento e  pseudo ricerca scientifiche effettuate in modo sbagliato.

 

In conclusione oggi le linee guida scientifiche raccomandano nella dieta quotidiana la presenza delle uova disgregando in modo netto e convinto un dogma onestamente ignorante.