ALLENAMENTO AEROBICO E PESI: COME FARLI ANDARE D’ACCORDO

ALLENAMENTO AEROBICO E PESI: COME FARLI ANDARE D’ACCORDO

La consapevolezza dell’importanza dell’allenamento aerobico per migliorare le prestazioni del proprio corpo atte ad eliminare anche la massa grassa sono sotto gli occhi di tutti, così come la stessa importanza e lo stesso fine  Può avere l’allenamento con i pesi.

Molte volte però da autodidatti si fa confusione inserendo lavori aerobici intensi a sessioni massacranti di pesistica.

 

La consapevolezza dell’importanza dell’allenamento aerobico per migliorare le prestazioni del proprio corpo atte ad eliminare anche la massa grassa sono sotto gli occhi di tutti, così come la stessa importanza e lo stesso fine  Può avere l’allenamento con i pesi.

Molte volte però da autodidatti si fa confusione inserendo lavori aerobici intensi a sessioni massacranti di pesistica.

Difatti i due allenamenti non devono interferire tra di loro.

La componente aerobica e l’allenamento anaerobico a pesi sono due attività del tutto distinte: le aerobiche sono di’intensità ridotta, mentre l’allenamento a pesi è di alta intensità.

Può capitare ma questo per sportivi di elite che non sia proprio un eventualità remota.

Se questo succedesse le due pratiche dovrebbero essere intervallate da un lasso di tempo più ampio fra loro – preferibilmente l’aerobico la mattina e l’allenamento a pesi nel pomeriggio

La loro combinazione nella stessa sessione è contro produttiva: difatti esauriti i depositi di energia, tanto dal punto di vista fisico quanto mentale, si ha una forte deplezione della forza per l’allenamento successivo con i pesi, dove è richiesto un recupero consono allo sforzo prodotto e da produrre.

Avvenuto il deterioramento delle fibre muscolari  il corpo necessita un’infusione di proteine e carboidrati per stimolare ed accelerare i processi di recupero.

Fare allenamento aerobico dopo quello a pesi va a tardare il recupero così come tutti gli ipotetici benefici che sarebbero dovuti derivare da un allenamento più calibrato.

Difatti nel corpo già esaurito e richiedente cibo per stimolare la riparazione delle fibre muscolari, alle riserve di glicogeno finite il rischio è quello di bruciare il tessuto muscolare per  produrre energia.

Se si vuole trovare la giusta sinergia tra il lavoro aerobico e i pesi il consiglio è di organizzare la settimana in questo modo:

 se nella settimana si effettuano 3 allenamenti di forza, gli esercizi aerobici possono essere spostati negli altri giorni tenendo presente che il corpo necessita di un giusto periodo di riposo.

 

L’organismo umano è un sistema molto efficiente reagendo alle modifiche ambientali conformandosi sempre.

Per esempio, se viene eseguita la corsa (come attività aerobica), il corpo diventerà molto efficiente nell’eseguire i movimenti necessari in tal processo.

Tanto lo sportivo diventa più efficiente dal punto di vista biomeccanico, quanto va a consumare meno calorie, e quanto meno grasso va a bruciare.

È importante sapere che, normalmente per bruciare quanto più grasso possibile, si deve aumentare il periodo

di contrazione muscolare.

Nel contempo, per poterlo attuare, i carichi si devono ridurre del 30– 50 % del 1RM.

 

All’inizio di un set a tante riprese e carico ridotto viene attivato soltanto un numero limitato di fibre muscolari.

Le altre fibre diventano attive in modo direttamente proporzionale  alle prime che si stancano, permettendo allo sportivo di fare uno sforzo più a lungo.

Questi allenamento, svolto su una maggior sequenza di tempo, esaurisce le riserve di ATP/CP e glicogeno, lasciando gli acidi grassi come unica fonte di combustibile disponibile per portare avanti l’attività.

L’uso di tale fonte porta al bruciare il grasso dell’organismo, principalmente quello sottocutaneo.

Conclusione – siccome il corpo si abitua all’esercizio aerobico sarà propenso ad impiegare il grasso come fonte di energia.

I processi metabolici saranno più efficienti dal punto di vista calorico, il cuore e polmoni saranno più sani, e ci si può permettere l’introduzione di più calorie senza correre il rischio del cumulo di grasso.

La resistenza va ad aumentare e si possono effettuare allenamenti più importanti e più intensi.