LA DIGESTIONE DEI CARBOIDRATI

LA DIGESTIONE DEI CARBOIDRATI

La saliva è costituita maggiormente da acqua per il 99% mentre solo l’ 1% è rappresentato da sostanza organiche e inorganiche.

 

Tra queste troviamo in larga parte Sali minerali ed in particolare cloruri e bicarbonati di sodio, potassio e calcio.

 

La saliva è costituita maggiormente da acqua per il 99% mentre solo l’ 1% è rappresentato da sostanza organiche e inorganiche.

Tra queste troviamo in larga parte Sali minerali ed in particolare cloruri e bicarbonati di sodio, potassio e calcio.

La parte organica è invece rappresentata da enzimi ) amilasi, mucina, lisozima ) e immunoglobuline.

L’ amilasi salivare anche detta ptialina inizia a digerire l’amido cotto: riesce a rompere in parte i legami interni alla molecola, portando alla formazione di maltosio ( disaccaride costituito dall’unione di 2 unità di glucosio ), maltotriosio ( in questo caso le molecole di glucosio sono 3 )e destrine ( 7-9 unità di glucosio con presenza di una ramificazione ).

Da qui si deduce quanto sia importante una buona masticazione.

 

Una volta arrivata nello stomaco l’amilasi associata al bolo viene resa inattiva dall’ambiente acido e perde così le sue funzioni.E’ il secondo enzima che agisce sui carboidrati.

E’ prodotto dal pancreas e introdotto tramite il coledolo nel duodeno. Attacca il chimo.

Agisce sul maltosio e sugli altri polisaccaridi, eccetto la cellulosa. Produce monosaccaridi.

 

L’amido se correttamente masticato viene trasformato in frammenti non più lunghi di 8 unità di glucosio.

Al termine del processo troveremo:

-          meno maltodestrine

-          meno glucosio

-          meno maltosio

-          meno isomaltosio

A livello intestinale viene assorbito 1 gr di zuccheri x chilo di peso corporeo l’ora.