ALLENAMENTO: MEGLIO STEP MOBILI O IMMOBILI?

ALLENAMENTO: MEGLIO STEP MOBILI O IMMOBILI?

ALLENAMENTO: MEGLIO STEP MOBILI O IMMOBILI?

Una delle domande  a cui pochi trovano una risposta è quella inerente alla diatriba tra step mobili e immobili: quali i migliori, i più funzionali per l’allenamento??

ALLENAMENTO: MEGLIO STEP MOBILI O IMMOBILI?

Una delle domande  a cui pochi trovano una risposta è quella inerente alla diatriba tra step mobili e immobili: quali i migliori, i più funzionali per l’allenamento??

 

Iniziamo con il ricordare ai neofiti del settore che gli step non sono altro che dei “gradini” sui quali si sale e/o si scende ritmicamente.

Gli step immobili sono costituiti da un gradino di una determinata altezza ( da 10 a 30 cm ) che vengono utilizzati di norma negli esercizi a corpo libero e di aerobica.

In questo caso nell’esercizio è sempre presente la componente antigravitaria che risulta minore poiché il gradino può essere anche spinto verso il basso, senza ulteriore innalzamento del centro di massa.

Si crea così una sorta di pressa verticale rovesciata, sulla quale agiscono i due arti alternativamente.

I due scalini sui quali poggiano i piedi possono muoversi dipendentemente o indipendentemente l’uno dall’altro.

 

Nel primo caso la spinta verso il basso di un gradino provocherà automaticamente la spinta verso il basso dell’altro gradino.

Nel secondo il movimento di uno dei due gradini è indipendente dal movimento dell’altro.

Con gradini indipendenti l’ impegno muscolare e cardiovascolare è maggiore.

A seconda del tipo di esercizio si avrà un dispendio energetico differente.

In conclusione, assodato che la componente antigravitaria è maggiore negli step immobili che in quelli mobili, la differenza tra i due è data dagli esercizi che andremo a fare in base al rapporto intensità/tempo.